2018 Cruisin’ Rodeo

Le Cuda 71 Convertibile ed Hemicuda 70 sono di American Auto Parts di Milano; la 71 Convertibile è stata premiata all’Evento, lo scorso anno era stata premiata la Hemicuda 70, 4-speed e completamente originale… una perla da collezione!

Timeless Mopar

E’ passato ormai un anno, ma vedere pubblicata la propria Americana sulle pagine di American Drive è, per noi appassionati, tale motivo di gioia ed orgoglio che non poteva mancare un articolo anche su questo blog. Grazie ad Antonello Jelitro di American Auto Parts di Milano ed a Gian Paolo Varetto, direttore della Rivista.

Gennaio 2016 – Dicembre 2017 American Drive

1969 Charger – Sport steering wheel upgrade!

1969 Dodge Charger interior

Upgrade della Charger ’69 con lo splendido volante “Sport/Premium steering wheel woodgrained” opzione S81.

Tale volante è stato sostituito a quello rappresentato nella foto più in alto, “Full horn ring” opzione S78.

It takes a Mopar to catch a Mopar

Domenica 9 luglio 2017 – Idroscalo di Milano. La Hemicuda 1970 di American Auto Parts di Milano ha vinto il primo premio fra le vetture anni 70 al Cruising Rodeo! Grandissima soddisfazione e divertimento (visto che ho guidato per circa 50 km la Charger R/T 68 sempre di American Auto Parts di Milano).

Hemicuda 70 e Charger 68
Hemicuda 70 e Charger 68
Charger R/T 68
Charger R/T 68

1969 Dodge Charger – inner door panel

Trim C6T, color tan. Si noti sul basso della portiera il metallo color T3 come da build sheet, in tono con il color T5 della scocca. Da notare anche il “left mirror remote control” – option G33 – che permette la regolazione dello specchietto retrovisore lato guida, e il vetro visibilmente “azzurrato” – option G11 tinted glass all windows.

1969 Charger door panel
1969 Charger door panel

1969 Dodge Charger – lavoro di carrozzeria

Carrozzeria Ripamonti di Milano ha eseguito un ottimo lavoro, preparando il fondo della carrozzeria ed applicando la corretta vernice T5 Copper Poly riportando la Charger all’originale splendore. American Auto Parts di Milano ha supervisionato e coordinato tutto il lavoro per raggiungere il massimo livello di precisione anche nei dettagli.

1969 Dodge Charger – lavoro di lattoneria

Il lavoro più impegnativo per il restauro della macchina è stato quello di lattoneria, svolto magistralmente da Marcello Schettini di Garbagnate Monastero. Di seguito una serie di foto – solo alcune – per dare un’idea della qualità del lavoro che è stato svolto. American Auto Parts di Milano ha supervisionato costantemente tutto il lavoro.

1969 Dodge Charger – first start

La prima messa in moto della Charger, così come arrivò dagli USA nel settembre del 2013…

Guarda il video…

Un’emozione indescrivibile… dopo aver messo nel serbatoio qualche litro di benzina abbiamo scoperto che la macchina meccanicamente era pressochè perfetta. Il precedente proprietario, negli States, aveva già eseguito un buon restauro meccanico, prima di vendere la macchina, utilizzando anche alcuni componenti high performance come l’albero a camme più spinto, pistoni e convertitore di coppia per una preparazione della macchina decisamente aggressiva.

1969 Charger prima del restauro
1969 Charger prima del restauro sul ponte per una prima ispezione

La macchina era “unmolested” completamente conservata e mai riverniciata. Presentava ancora la sua vernice originale color T5 Copper applicata da mamma Chrysler nello stabilimento produttivo di Hamtramck, nel Michigan. Da una prima ispezione abbiamo verificato che la macchina è matching numbers! Le condizioni generali erano decisamente buone, a parte un pò di ruggine sul basso della scocca e attorno al lunotto posteriore, nelle tipiche posizioni “critiche”. In definitiva il restauro ha necessitato più che altro di un lavoro di lattoneria e di carrozzeria.

1969 Dodge Charger engine bay
1969 Dodge Charger engine bay

Il vano motore era in ottime condizioni, completamente conservato. In effetti, il motore non è nemmeno stato tolto dal vano, ma semplicemente revisionato e pulito. Si noti, nella foto sopra, in basso a sinistra, l’alternatore GM, funzionante ma immediatamente sostituito con l’alternatore corretto Mopar.

1969 Charger cluster
1969 Charger cluster con contagiri (N85)

Il cruscotto, completamente originale e mai smontato, era perfettamente funzionante, compreso il contagiri. Si noti nella foto sopra la radio di recente produzione… Il venditore, estremamente onesto, ha comunque messo la radio originale (una bellissima Solid State AM/FM – option R21) sul sedile del passeggero; una volta montata al suo posto, abbiamo scoperto che anche quella era perfettamente funzionante.

La revisione meccanica e la messa a punto sono state effettuate dall’Officina Mangiarotti di Melegnano, i lavori di lattoneria da Marcello Schettini di Garbagnate Monastero; con estrema abilità, Marcello ha riprodotto le parti mangiate dalla ruggine senza nemmeno aspettare l’arrivo dei pezzi di riproduzione. Infine, Carrozzeria Ripamonti di Milano ha svolto un ottimo lavoro applicando sulla scocca la vernice (T5 Copper Poly), il tutto sotto il coordinamento e la supervisione di American Auto Parts di Milano, che si è occupata anche del trasporto, sdoganamento e immatricolazione della macchina.

1969 Dodge Charger – cluster

Giretto tranquillo del sabato mattina con la Charger, uno sguardo agli strumenti rivela che tutti i parametri sono perfettamente sotto controllo.

Si noti, sulla sinistra, il contagiri opzionale (N85) dietro all’orologio. Sulla destra, nell’inquadratura manca l’ultimo strumento che indica il funzionamento dell’alternatore. L’interruttore a destra in basso è per il tergi cristallo a 3 velocità (opzione J25 “3-speed variable wipers”).

1969 Dodge Charger cluster
1969 Dodge Charger cluster

Guarda il video…