Libri consigliati

Alcuni libri particolarmente belli, consigliati a chiunque voglia approfondire la conoscenza del mondo Mopar o più in generale delle auto americane:

The definitive Barracuda & Challenger guide 1970 – 1974 (Scott E. Ross)
Se volete la storia completa delle Plymouth Barracuda e delle Dodge Challenger e numerose informazioni sulle diverse opzioni che erano disponibili su queste macchine, questo libro fa per voi. Scott Ross, scrittore sulle riviste dell’epoca, ha reperito informazioni interessanti dalle persone chiave coinvolte nel design, nell’ingegnerizzazione e nella costruzione di queste muscle costruite sul pianale E body. Le Plymouth Barracuda e le Dodge Challenger sono due delle muscle car di casa Mopar più potenti e prestigiose, questo libro cerca di darne una storia completa ed è ricco di appendici interessanti relative a colori, interni ed esterni, codici dei motori, package, opzioni. Presenta qualche errore qua e là, ma è assolutamente consigliato.

The complete book of classic Dodge and Plymouth Muscle: every model from 1960 to 1974 (Mike Mueller)
E’ il primo libro sulle Mopar che ho letto, e per me è la BIBBIA! Questo è un libro sulle muscle car come nessun altro libro sulle muscle car. Pesantemente illustrata con bellissime foto a colori scattate dall’autore Mike Mueller oppure prese dall’archivio storico Chrysler, questa guida offre uno studio approfondito di ogni modello prodotto dalla Chrysler Corporation dal 1960 al 1974. Dalle Cuda e le Charger ai modelli sperimentali, pace cars, package speciali, è tutto qui dentro. La Chrysler ha prodotto alcune delle migliori muscle cars di tutti i tempi. In questo libro si trovano tutti i dettagli, le specifiche, tante bellissime foto, per ogni modello tabelle riassuntive delle caratteristiche tecniche, motori disponibili, trasmissioni, prezzo all’origine, produzione.

Challenger & Cuda - Mopar's e-body muscle cars - Robert GenatChallenger & Cuda – Mopar’s e-body muscle cars (Robert Genat)
Questo libro è eccezionale soprattutto per la fotografia! Contiene centinaia di foto a colori molto belle. Queste muscle car Chrysler dei primi anni 70, costruite sulla famosa piattaforma E body, sono considerate il meglio della produzione automobilistica americana di quell’epoca in questo settore. Robert Genat, autore e fotografo, racconta la storia delle E body. Dal loro sviluppo ed evoluzione, alle corse nel Trans Am, alle performance sulle dragstrip, Genat copre tutta la corta ma fantastica storia di queste macchine con oltre 200 foto a colori, facendo di questo un libro eccezionalmente bello.

Six-Pack – Mopar street muscle in the ’60s (Robert Genat)
Tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 c’è stato il pinnacolo dell’era delle muscle car. Per farsi notare, le Mopar “high performance” avevano un look aggressivo, cavalli in dose sufficiente a far fumare le gomme e per tutti i gusti e tutte le tasche.
Nel 1968 nacque la bellissima Road Runner, con un motore base da 383 cid. Era il sogno degli street racers! Però nel 68 l’unico motore opzionale era l’Hemi, e questo fatto lasciava un buco fra l’andare veloci (383) e l’andare davvero veloci (Hemi). Fu così che a metà del 1969 venne introdotto come option il 440 Six Pack (Six Barrel in casa Plymouth) da 390 hp, per colmare questa lacuna. L’opzione Six Pack costava la metà dell’Hemi, pur dando delle performance simili. Questo ne decretò il successo in un certo numero di veicoli, inclusa la Road Runner, la Super Bee, GTX, Coronet R/T, Charger R/T, Cuda, Challenger, e la rara Superbird. Inoltre, le Cuda AAR e le Challenger T/A ebbero la tecnologia Six Pack sul più piccolo 340 (A block).
In questo libro, l’autore Robert Genat ci parla delle favolose macchine Six Pack, che a volte si sono perse nel tempo all’ombra dell’Hemi. La bellissima fotografia a colori di Genat e una descrizione accurata, ricca anche di aneddoti divertenti, fa di questo libro un “must” per ogni appassionato Mopar.

HEMI – History of the Chrysler Hemi V-8 Engine and Hemi-Powered cars (Anthony Young)
Il V-8 Chrysler Hemi fu uno dei più grandi motori di tutti i tempi. l’Hemi della prima generazione fu creato nel 1951 e fu impiegato nelle Chrysler di alto livello, comprese le famose 300 Letter Series. Il 426 Hemi venne impiegato nel 1964 (Race Hemi) e la sua produzione continuò fino al 1971. Nelle drag strips, nei circuiti da corsa oppure nei raccordi stradali, l’Hemi era IL riferimento da battere. In questo libro si parla della storia dell’Hemi, dalla sua progettazione al suo impiego nelle corse piuttosto che nella produzione stock. Il libro è ricco di interessanti foto a colori, e contiene le interviste di numerose persone impiegate nella realizzazione dell’Hemi, ingegneri, piloti, eccetera. Contiene tutte le specifiche, le misure, le modifiche fatte per le gare, le diverse sperimentazioni, i prototipi e le famose “serie D” delle testate dei cilindri. L’autore Anthony Young ha avuto accesso a molte informazioni da Chrysler per la creazione di questo libro, che a mio avviso non può mancare nella libreria di un vero appassionato Mopar.

Chrysler 300 Gold Portfolio – 1955 – 1970 (R.M. Clarke)
Una raccolta di articoli dell’epoca ed una catalogazione precisa e dettagliata di tutte le 300, dal primo modello del 1955 fino agli anni 70, passando per tutte le 300 Letters, fino alle più recenti no-letters. Da notare che la fotografia è scarsa, tutta in bianco e nero ed in alcuni casi di qualità scadente; il libro merita per i contenuti testuali e le prove dell’epoca.

Charger – a source book (Samuel A. Shields, Jr.)
La fotografia non è un gran che, tutta in bianco e nero e alcune volte di qualità scadente. Però il libro merita per la catalogazione di tutti i modelli, dal primo del 1966 fino alla fine degli anni 70 con gli ultimi modelli basati sul pianale della Chrysler Cordoba. Qualche errore qua e là, ma merita comunque.

The art of MoparThe art of Mopar (Tom Glatch – Photography by Tom Loeser)
Il libro merita per la fotografia, che è eseguita con una tecnica particolare ed è eccezionalmente bella. Il libro presenta qualche errore, ma merita, come detto, per le foto. Più che un libro da “studiare” è una bellissima raccolta di foto che si sfoglia con crescente piacere.