1969 Dodge Charger – first start

1969 Charger prima del restauro

La prima messa in moto della Charger, così come arrivò dagli USA nel settembre del 2013…

Guarda il video…

Un’emozione indescrivibile… dopo aver messo nel serbatoio qualche litro di benzina abbiamo scoperto che la macchina meccanicamente era pressochè perfetta. Il precedente proprietario, negli States, aveva già eseguito un buon restauro meccanico, prima di vendere la macchina, utilizzando anche alcuni componenti high performance come l’albero a camme più spinto, pistoni e convertitore di coppia per una preparazione della macchina decisamente aggressiva.

1969 Charger prima del restauro
1969 Charger prima del restauro sul ponte per una prima ispezione

La macchina era “unmolested” completamente conservata e mai riverniciata. Presentava ancora la sua vernice originale color T5 Copper applicata da mamma Chrysler nello stabilimento produttivo di Hamtramck, nel Michigan. Da una prima ispezione abbiamo verificato che la macchina è matching numbers! Le condizioni generali erano decisamente buone, a parte un pò di ruggine sul basso della scocca e attorno al lunotto posteriore, nelle tipiche posizioni “critiche”. In definitiva il restauro ha necessitato più che altro di un lavoro di lattoneria e di carrozzeria.

1969 Dodge Charger engine bay
1969 Dodge Charger engine bay

Il vano motore era in ottime condizioni, completamente conservato. In effetti, il motore non è nemmeno stato tolto dal vano, ma semplicemente revisionato e pulito. Si noti, nella foto sopra, in basso a sinistra, l’alternatore GM, funzionante ma immediatamente sostituito con l’alternatore corretto Mopar.

1969 Charger cluster
1969 Charger cluster con contagiri (N85)

Il cruscotto, completamente originale e mai smontato, era perfettamente funzionante, compreso il contagiri. Si noti nella foto sopra la radio di recente produzione… Il venditore, estremamente onesto, ha comunque messo la radio originale (una bellissima Solid State AM/FM – option R21) sul sedile del passeggero; una volta montata al suo posto, abbiamo scoperto che anche quella era perfettamente funzionante.

La revisione meccanica e la messa a punto sono state effettuate dall’Officina Mangiarotti di Melegnano, i lavori di lattoneria da Marcello Schettini di Garbagnate Monastero; con estrema abilità, Marcello ha riprodotto le parti mangiate dalla ruggine senza nemmeno aspettare l’arrivo dei pezzi di riproduzione. Infine, Carrozzeria Ripamonti di Milano ha svolto un ottimo lavoro applicando sulla scocca la vernice (T5 Copper Poly), il tutto sotto il coordinamento e la supervisione di American Auto Parts di Milano, che si è occupata anche del trasporto, sdoganamento e immatricolazione della macchina.

Autore: LoveMopar

Davide Vicari, nato nel 1973, cresciuto a pane e nutella e a telefilm di auto americane... 100% italiano ma con il cuore oltre oceano. Che altro dire? LoveMopar parla da sè...

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