1969 Dodge Charger

1969 mopar by night

Importata nel 2013 dagli USA, Ohio, questa splendida Charger è motorizzata dal big block 383 da 330 cavalli, ed è matching numbers.

Ancora in Ohio, prima del restauro
Ancora in Ohio, prima del restauro

E’ completa anche del broadcast production sheet, in duplice copia, che ne attesta l’autenticità e che descrive ogni singola option o caratteristica della macchina quando uscì dallo stabilimento di Hamtramck, nel Michigan, il 7 novembre 1968 (model year 1969). La macchina ha una lista di opzioni molto interessante, fra cui l’aria condizionata, l’auto speed control, lo sbrinatore del lunotto posteriore, il vinile nero sul tetto, la trasmissione automatica TorqueFlite 727 abbinata ad un differenziale autobloccante, tergi cristalli a tre velocità, bracciolo anteriore (che fa sì che il selettore del cambio sia al volante), contagiri, radio AM/FM Solid State (perfettamente funzionante come tutto il resto della strumentazione).

1969 Dodge Charger interior
1969 Dodge Charger interior

Nella foto sopra, si vedono i comandi del “six way seat”, altra option molto interessante (e costosa!) che permette svariate regolazioni del sedile. Il radiatore è da 26″, quindi con una capacità maggiorata, come era d’obbligo su tutte le macchine che montavano l’aria condizionata, che in questo esemplare non è ancora stata ripristinata, benchè sia prevista. Si noti, infatti, l’assenza del compressore che normalmente dovrebbe essere posizionato nella parte anteriore del motore circa davanti alla bobina. Il secondo radiatore più piccolo, agganciato a quello principale, serve per il raffreddamento del cambio automatico. Questo “upgrade” era piuttosto comune anche all’epoca, dato che aumenta l’efficienza e la sicurezza del circuito di raffreddamento rispetto alla soluzione originale, dove il radiatore principale serviva per raffreddare motore e cambio (eccezion fatta per alcune motorizzazioni più spinte, come l’Hemi con il 727, che prevedeva il radiatore dedicato al cambio, stock).

1969 Dodge Charger engine bay
1969 Dodge Charger engine bay

Il colore degli interni (trim C6T) coordinato alla tinta esterna, è il Tan ed i sedili sono in vinile, sia la panca posteriore sia i bucket seats anteriori.

1969 Dodge Charger back benchseat
1969 Dodge Charger back benchseat

Il colore con cui è nata è l’elegante Copper Poly (codice T5), ed è stata riverniciata nella sua tinta originale.

1969 Dodge Charger T5 Copper Poly
1969 Dodge Charger T5 Copper Poly

Tutto il restauro è stato eseguito ai massimi livelli da American Auto Parts di Milano, che si è occupata anche del trasporto, dello sdoganamento e dell’omologazione. Oggi il suo proprietario, Davide, se la gode nella riviera romagnola, da dove si  muove per partecipare ai raduni di tutto il nord Italia.

Autore: LoveMopar

Davide Vicari, nato nel 1973, cresciuto a pane e nutella e a telefilm di auto americane... 100% italiano ma con il cuore oltre oceano. Che altro dire? LoveMopar parla da sè...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *